La trasmissione via aerosol è l’unica potenzialmente connessa agli impianti di climatizzazione: l’ipotesi di trasmissione del virus non è dimostrata con certezza né negata e va quindi considerata seguendo il criterio della massima sicurezza.

Proprio l’assenza di informazioni dettagliate e certe ci spinge ad adottare un principio di massima cautela, il cui acronimo è ALARA (As Low As Reasonably Achievable), cioè cercare di adottare quelle misure ragionevolmente attuabili che dovrebbero ridurre al minimo il rischio di infezione.

Le linee guida nazionali (AiCARR, ISS) suggeriscono interventi di gestione che consentano di massimizzare l’introduzione di aria esterna negli ambienti. L’introduzione di aria esterna, priva di virus, in un ambiente in cui ci sia una sorgente di cariche virali, comporta la diluizione della carica virale media nell’ambiente. Maggiore è la quantità d’aria esterna che viene introdotta, maggiore è la diluizione di carica virale che si ottiene.

Gli impianti di ventilazione meccanica e gli impianti di climatizzazione ambientale, che svolgono anche la funzione di ventilazione, possono farlo meglio della semplice apertura dei serramenti anche perché MIGLIORANO la qualità dell’aria esterna con la filtrazione. 

La qualità dell’aria indoor assume una rilevante importanza nella protezione, tutela e prevenzione della salute dei cittadini e dei lavoratori.

Una corretta gestione della ventilazione aiuta a contenere la diffusione del Covid-19.

Per imparare a convivere con il Covid-19 dobbiamo ricalibrare le nostre abitudini e porre maggiore attenzione alla gestione degli ambienti di lavoro.

COME FUTURA SUPPORTA I SUOI CLIENTI?

La nostra proposta è implementare un sistema di monitoraggio dei parametri microclimatici indoor e regolazione degli impianti HVAC.

Con il monitoraggio dei parametri microclimatici (temperatura, umidità e CO2) si ottiene la gestione del rischio diffusione del Virus SARS-CoV2-19. 

Con la regolazione degli impianti HVAC si ottiene da un lato una gestione degli impianti secondo le linee guida nazionali (AiCARR, ISS) dall’altro un controllo dei consumi energetici con conseguenti saving dei costi operativi.

Futura si serve della Tecnologia Machine learning e dell’Internet of Things (IoT) per preservare la salubrità dell’aria e l’efficienza del sistema edificio-impianto.

I 5 CONSIGLI PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI:

  1. Immettere il più possibile aria esterna nei locali chiusi: infatti la concentrazione del virus nell’aria esterna è estremamente bassa e tale da non contagiare nessuno.
  2. È meglio ventilare utilizzando un impianto di ventilazione meccanica o un impianto di climatizzazione dotato di ventilazione e se possibile aumentare le portate di aria esterna.
  3. Mantenere l’umidità relativa interna agli ambienti in un valore compreso tra il 40% e il 60%.
  4. Ove sono presenti impianti di riscaldamento / raffrescamento con ricircolo aria tenerli spenti se possibile.  Se ciò non fosse possibile, vanno rafforzate le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia dei filtri dell’aria per mantenere i livelli di filtrazione adeguati.
  5. Raccomandate le normali attività di pulizia e manutenzione degli impianti di climatizzazione effettuate da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08.

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