La qualità per Futura Smart Grid
Dopo una prima fase di start up della nostra azienda, in cui letteralmente abbiamo dato vita a Futura Smart Grid e abbiamo lavorato per strutturarci, presentarci al mercato e far fronte alle esigenze dei clienti, ci siamo trovati di fronte alla necessità di alzare l’asticella definendo una strategia per il nostro futuro.

La parola “Qualità” è apparsa fin da subito come un passaggio obbligato.
Qualità che letteralmente indica ogni singola caratteristica che definisce e distingue una cosa da un’altra, ma della quale oggi si abusa nel mondo della consulenza e dei servizi.
Noi la vediamo percepita ed applicata in due modi: ci sono aziende che fanno tutto il possibile, il più velocemente possibile, per ottenere una certificazione e mostrarla al mercato, quasi che la funzione della qualità sia meramente commerciale, pubblicitaria, e la certificazione sia il vero obiettivo ultimo; ci sono invece aziende per cui la “qualità” è un impegno quotidiano, una sfida continua nel definire standard, modelli, processi e procedure, aziende focalizzate sul continuo miglioramento dei servizi e dei prodotti, consapevoli di non poterli mai considerare perfetti e consolidati, aziende che vogliono offrire al mercato questo tipo di approccio, e non una certificazione.Ecco, noi vogliamo rientrare in questa seconda categoria.

Un approccio naturale alla Qualità in azienda
L’approccio al miglioramento continuo è stato fin da subito un approccio naturale. Probabilmente perché la nostra realtà è recente e noi siamo stati i nostri primi clienti. Ogni modello di definizione procedure e standard, di miglioramento degli obiettivi, di progresso quotidiano, è stato prima applicato e testato sulla nostra stessa realtà. Mantenere questo approccio nei confronti del cliente è risultata una conseguenza automatica. Non abbiamo mai vissuto il nostro lavoro come un semplice servizio, da proporre al miglior prezzo; non è la qualità del singolo servizio che vogliamo ci distingua e venga percepita; vogliamo essere percepiti come il consulente che aiuta il cliente a migliorare continuamente, a rendere sempre più efficienti le sue procedure e i suoi processi. E’ qui la nostra qualità, ed è una qualità dinamica e flessibile. Noi non contiamo le ore, noi lavoriamo per obiettivi e soddisfazione del cliente. Obiettivi che per primi abbiamo dato a noi stessi.

Rendere tangibile la Qualità in azienda
Non è semplice rendere tangibile la qualità agli occhi del cliente. Il rischio è sempre quello che possa mancare un vocabolario comune, come spesso accade nel confronto tra un utente e il consulente in un settore specifico. Trovare un linguaggio comune è fondamentale per riuscire a collaborare con soddisfazione reciproca.
Quando abbiamo ricevuto la visita dell’ingegnere incaricato dal RINA per eseguire l’audit per la nostra certificazione (ebbene sì, la certificazione la vogliamo anche noi) è rimasto stupito dal fatto che gli strumenti tecnologici che utilizziamo per svolgere il nostro lavoro non siano solamente quelli classici di chi si occupa di progettazione, facility management e gestione dei cantieri. Alcuni software e alcuni modelli li abbiamo creati noi stessi, perché quelli disponibili sul mercato non riuscivano ad esaudire al 100% le nostre esigenze.

Abbiamo l’esigenza che i nostri software di maintenance e facility management restituiscano a noi e ai clienti dati e KPI che raccontino come stiamo lavorando e come stiamo mantenendo aspettative ed obiettivi, malgrado i numeri non siano il nostro fine ultimo: siamo “customer obsessed”. E’ così che rendiamo tangibile il nostro approccio alla qualità, innanzitutto. Riteniamo quanto fatto soddisfacente solo se il cliente è felice, sereno e ha percepito appieno come e per cosa stiamo lavorando.

D’altronde gli stessi servizi che offriamo evolvono nel tempo: se ci specializzassimo sui singoli servizi, e non nella soddisfazione del cliente, allenandoci ad anticipare i suoi bisogni e le sue esigenze, metteremmo in pericolo il futuro della nostra stessa azienda.

Qualità e Risk Management
L’ultimo aggiornamento che regola la certificazione della qualità, che è la ISO9001 del 2015, ha introdotto tra i parametri di valutazione elementi caratteristici del Risk Management. Questa è la direzione che sta prendendo il concetto di qualità: si sta allontanando dal punto di partenza, il mondo della produzione, focalizzato sugli output di un’azienda, avvicinandosi sempre di più al settore dei servizi, ricchi di una forte componente della variabile umana all’interno dei processi, e dunque più soggetti a rischi.

Futura Smart Grid è nata come azienda di consulenza ispirata al pensiero Lean applicato al settore dei servizi: la focalizzazione sul concetto più attuale di qualità è stata naturale. Un esempio: per le nostre attività di maintenance e facility management ci avvaliamo della collaborazione di 255 professionisti e aziende in tutta Italia. Ci garantiscono la capacità di intervenire ovunque efficacemente e velocemente. Abbiamo un software che ci aiuta a misurare la conformità di ogni singola azienda che collabora con noi, mensilmente: solo chi mantiene costantemente i nostri indici di conformità continua a collaborare con noi.
Quando un fornitore riceve da noi un richiamo, viene aiutato ad eliminare le proprie inefficienze o difformità, se questo non avviene allora è fuori, perché diventa troppo rischioso lavorare insieme a lui. Questo è’ un tipico approccio Lean focalizzato sulla qualità e sul miglioramento nostro e dei nostri fornitori, che ci aiuta a non venire mai meno alle aspettative del cliente.
Abbiamo 2 software interni, di cui uno proprietario, che aiutano noi e i nostri clienti a monitorare lo sviluppo dei progetti, l’avanzamento lavori all’interno dei cantieri, nonché tutte le attività di facility management. Con particolare attenzione ai tempi ai costi, e alle normative, ovviamente.


La qualità oggi in azienda
Cosa dovrebbe fare dunque un’azienda, oggi, per potersi dire realmente orientata alla qualità?
Il nostro consiglio, che applichiamo innanzitutto per la nostra azienda, è quello di riflettere su cosa sia diventata la qualità in azienda, oggi.
Prima qualità significava rispettare procedure standard, descritte su innumerevoli fogli di carta, regolamentate da procedure a volte ingessanti, con un forte orientamento alla conservazione. Oggi la qualità passa attraverso la capacità di gestione del rischio: c’è finalmente lo spazio per innovare, per trovare nuove strade, per aprirsi a nuovi servizi. Oggi tutto evolve ad una velocità incredibile, portando con sé nuove opportunità e nuovi rischi. E’un bene per ogni azienda prevedere e gestire questi rischi. Diventa fondamentale organizzarsi lungo due direttrici parallele: innovazione e controllo. 

L’innovazione è l’unica filosofia capace di preservare e migliorare il valore competitivo di un’azienda; il controllo, con analisi predittive su ogni singolo rischio, è la migliore assicurazione sul futuro.

INNOVAZIONE CONTINUA + CONTROLLO = VALORE