Villa Matarazzo

Un volume architettonico moderno inserito in un contesto storico

La proprietà del Relais Villa Matarazzo ci ha affidato il ruolo di General Contractor per gestire l’intervento di riqualificazione della Sala Eventi della struttura.

Tipologia attività:
General Contractor

Progettazione Impianti:
Studio Energi

Progetto Architettonico:
Studio Podrini

Progetto Strutturale:
Studio Arnetoli Cascio

La location 

Villa Matarazzo è una residenza storica a pochi chilometri dalla Rocca di Gradara. Sorge sulle colline che si affacciano sulla Riviera adriatica fra Pesaro e Rimini. Le prime notizie della struttura risalgono al Medioevo, ma il suo nome lo deve al Conte Antonio Maria Matarazzo, che acquista la Villa negli anni ‘30 per trascorrervi le vacanze estive.

La famiglia Matarazzo abbandona la residenza alla fine degli anni ‘50, e per la Villa comincia un lungo periodo di degrado e oblio. Solo negli anni ‘90 la famiglia Ranocchi ne rileva la proprietà e la trasforma in un relais di prestigio per vacanze, matrimoni ed eventi business. 

Il briefing 

“La Villa – racconta Arianna Ranocchi, proprietaria di Villa Matarazzo – è immersa in un parco di 30 mila metri quadri. I nostri ospiti possono scegliere fra 15 camere dislocate in tre diverse strutture: Casa Padronale, Casetta Rossa, Casa Farneto. Per matrimoni e meeting offriamo due location all’esterno – il chiostro e il parco – e all’interno una Sala Eventi di circa 330 metri quadri.

Negli ultimi anni avevamo maturato l’esigenza di ristrutturare la Sala Eventi con l’obiettivo di uniformare lo spazio e renderlo maggiormente fruibile. Abbiamo così affidato a Futura l’incarico di progettazione e realizzazione della nuova sala.”

Negli ultimi anni avevamo maturato l’esigenza di ristrutturare la Sala Eventi con l’obiettivo di uniformare lo spazio e renderlo maggiormente fruibile. Abbiamo così affidato a Futura l’incarico di progettazione e realizzazione della nuova sala.”

Le scelte architettoniche 

Dopo un’analisi dello stato di fatto dell’intero complesso immobiliare abbiamo deciso di realizzare il nuovo volume con copertura piana sviluppandolo sul lato ovest. Per semplificare le forme architettoniche dei vari volumi che componevano la vecchia sala ristorante, abbiamo deciso di demolire la loggia in legno. In questo modo il nuovo volume è stato collegato direttamente al vano di ingresso, caratterizzato da capriate in legno, attraverso i 3 portali ad arco.  

In fase progettuale si è voluto caratterizzare anche il rapporto con gli spazi esterni inserendo, sul fondo della sala, un’ampia apertura vetrata che avrebbe incorniciato il meraviglioso paesaggio esterno. Sul fianco destro della sala si sono recuperate due aperture ad arco che collegano visivamente gli ospiti al chiostro della villa. La scelta dei materiali di finitura (pavimentazione, parapetti in vetro, corpi illuminanti) e del colore ha poi permesso di uniformare i vari ambienti. 

I lavori edili 

Il lavoro più impegnativo è stato fatto per la parte in ampliamento, che ha previsto gli interventi di demolizione e ricostruzione. Dopo la demolizione della loggia e della pavimentazione esterna, abbiamo realizzato gli scavi di fondazione per la nuova platea sulla quale costruire la struttura in cemento armato che regge la nuova copertura in legno lamellare di abete. Sopra la copertura lignea è prevista la realizzazione di una terrazza con vista sul parco a diposizione delle camere al primo piano.

La parte in ristrutturazione è stata caratterizzata dalla rimozione dei vecchi elementi risalenti alla precedente riqualificazione degli anni ’90: il pavimento in ceramica, le ringhiere e i parapetti in ferro. Abbiamo realizzato un nuovo massetto e posato un nuovo pavimento in gres porcellanato che si sviluppa su tutti gli ambienti. Al posto dei vecchi elementi in ferro abbiamo installato elementi in vetro, per far spazio alla luce naturale ed esaltare la continuità degli ambienti.

La riqualificazione impiantistica 

Dal punto di vista impiantistico abbiamo realizzato un intervento di sostituzione e integrazione agli elementi esistenti con l’obiettivo di migliorare efficienza e comfort.

sistema di ventilazione meccanica

L’intervento più importante in tema di climatizzazione è stata l’installazione di una macchina di nuova generazione al posto della vecchia caldaia: un chiller ad alta efficienza che funziona in pompa di calore. Il miglioramento dell’efficienza è stato tale che l’impianto ha consentito di migliorare la classe energetica dell’edificio.

Nella Sala Eventi abbiamo optato per unità interne canalizzate integrate nelle contropareti in modo da non creare ingombri e valorizzare al massimo il profilo architettonico dell’ambiente. Il nuovo sistema di ventilazione meccanica controllata per il ricambio dell’aria a integrazione dell’impianto esistente garantisce comfort e salubrità.

L’organizzazione e gestione del cantiere è stata possibile grazie alla ormai collaudata squadra di maestranze che come sempre hanno dato il massimo per ottenere il risultato. Il rispetto dei tempi richiesti dal cliente è stato per questo lavoro la sfida nella sfida.

Luca Urbini - Project Manager